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Filarmonica Lama

DIVISE DA MAJORETTES, TWIRLING E CHEERLEADER: REGOLE E DIFFERENZE

Questi tre sport stanno diventando sempre più popolari, non solo all’estero ma anche in Italia: chi non rimane incantato vedendole sfilare con le loro bandiere, bastoni e pon pon?

Sono tre discipline diverse che spesso vengono considerate uguali per alcuni elementi in comune. Con l’aiuto di alcune società per le quali abbiamo realizzato le divise da majorettes, twirling e cheerleader, vedremo le differenze fra questi tre sport.

CHEERLEADER: UN SUPPORTO SPETTACOLARE

Majorettes Dueville

>> Squadra di Majorettes di Dueville (VI)

Anche se ad oggi il 97% delle cheerleader sono ragazze, il cheerleading nasce come sport maschile. Si è formato negli Stati Uniti intorno alla fine del 1800 in maniera spontanea, quando gli spettatori di alcune partite hanno iniziato a cantare insieme per tifare le proprie squadre. Nel corso degli anni si è sviluppato sempre di più, dapprima con una persona alla direzione dei cori e a seguire con la formazione di vere e proprie squadre.

Le coreografie si sono evolute e “complicate” con l’introduzione di acrobazie e salti spettacolari, fino al punto di istituire competizioni anche a livello internazionale.

Ne sanno qualcosa le Diamond Cheer Élite, tornate più di un mese fa dagli ICU World Cheerleading Championship 2018, i Mondiali di Cheerleading, che si sono tenuti ad Orlando dal 25 al 27 aprile 2018.

Diamond Cheer Elite

>> Team Free Style Pom, del gruppo Diamond Cheer Élite facente parte della Federazione Italiana Sport Acrobatici e Coreografici (FISAC), bellissime nelle divise firmate Sagester!

MAJORETTES E TWIRLING: IL FOLKLORE E LO SPORT

Divise da Majorettes

>> Majorettes Onda Azzurra di Jesolo (VE) e foto in basso a destra Majorettes Dueville (VI)

Il twirling e il movimento delle majorettes si differenziano perché il primo è uno sport agonistico, mentre il secondo mantiene lo stampo folkloristico originale.

Queste discipline nascono come una unica negli anni ’20, quando alcune danzatrici delle isole Samoa (nell’Oceano Pacifico) hanno iniziato ad utilizzare bastoni colorati durante le esibizioni. Nel corso degli anni i bastoni sono diventati più maneggevoli e leggeri e dopo gli anni ’30 sono nate le prime vere e proprie majorettes.

Con la costituzione in Italia della prima Federazione di Majorettes (F.I.M), avvenuta nei primi anni ‘70, il movimento delle majorettes si è spostato sul piano sportivo, anche se una buona parte degli associati ha spinto per mantenere l’impronta folkloristica iniziale. Questo ha creato una spaccatura all’interno del gruppo che è sfociato anni dopo con la costituzione della Federazione Italiana Twirling (F.I.T) ad opera degli ex associati della FIM che promuovevano il lato sportivo dell’attività.

Ad oggi le due federazioni fanno parte della Associazione Nazionale Baton Twirling (N.B.T.A.) conservando le proprie differenze: il twirling è uno sport maschile e femminile, con elementi di danza, ginnastica artistica e ritmica, caratterizzato dall’utilizzo di un bastone (to twirl in inglese significa “far ruotare”).

Il lato folkloristico è stato mantenuto dai gruppi di majorettes che con bastoni, pon pon, bandiere o tamburelli sfilano nelle parate insieme alle bande durante le feste del paese o in occasione di manifestazioni importanti.

LE DIFFERENZE NELLE DIVISE DA MAJORETTES, TWIRLING E CHEERLEADER

Palladio Dance

>> Majorettes Palladio Dance di Dueville (VI)

Naturalmente, come per ogni disciplina sportiva, l’abbigliamento dev’essere decoroso e non offensivo, quindi non sono ammesse scollature troppo profonde e gonne troppo corte. La gonna deve essere sopra al ginocchio e la parte superiore della divisa aderente al corpo per non impedire i movimenti.

Per il resto, l’abbigliamento delle tre discipline è sottoposto a specifiche regole riportate nei diversi regolamenti, che adesso andiamo a vedere.

REGOLAMENTO TECNICO FEDERAZIONE ITALIANA TWIRLING:

Negli esercizi obbligatori e short program, accanto alle indicazioni generali riportate sopra, il regolamento stabilisce che le maniche non devono coprire il palmo della mano e che non ci devono essere elementi che possano intralciare o disturbare l’atleta (bijoux, piercing ed accessori per capelli).

I capelli devono essere raccolti in qualsiasi modo, purchè non coprano il viso al di sotto delle sopracciglia, e il trucco dev’essere moderato.

Negli standard si possono indossare canotta/maglia e pantaloni, che devono essere comunque aderenti. Non sono ammessi gonnellini e qualsiasi oggetto pendente e appeso al body.

REGOLAMENTO TECNICO CHEERLEADING

Nel cheerleading il regolamento prevede delle regole a seconda della categoria d’appartenenza: ad esempio solo la divisione cheerleading può usare i collant e la categoria Peewee/Junior deve avere i fianchi coperti da pantaloni, pantaloncini o gonne (in questo ultimo caso è comunque obbligatorio indossare i pantaloncini sotto).

Solo nel cheerleading sono ammessi bottoni, ganci e zip nella gonna, che non deve avere tasche. Sono concessi piccoli strass, ma non le paillettes e la parte superiore della divisa non può avere il cappuccio.

Inoltre è vietato l’utilizzo di gioielli ed accessori per capelli, con le uniche eccezioni di elastici e forcine piatte e, solo nel cheerleading, fiocchi di tessuto.

PAROLA D’ORDINE NELL’ABBIGLIAMENTO: COMODITA’, PRATICITA’ ED ALLEGRIA!

Nel cheerleading la violazione del codice d’abbigliamento costa alla squadra 1 punto per ogni elemento dell’abbigliamento e le divise ritenute offensive comportano direttamente la squalifica.

Considerando tali sanzioni prestiamo particolare attenzione nella realizzazione di divise da majorettes, twirling e cheerleader che non violino gli specifici regolamenti.

Sappiamo, inoltre, che tutti e tre gli sport sono attività molto dinamiche, quindi richiedono un abbigliamento tecnico pratico e comodo: per questo utilizziamo materiali elasticizzati di qualità e resistenti.

A seconda della stagionalità optiamo per tessuti termici, per affrontare le stagioni più fredde, o tecnici per rimanere fresche nelle stagioni più calde. Naturalmente non tralasciamo le esigenze delle società, che solitamente ci richiedono di rispettare i colori della società e di realizzare modelli personalizzati.

I regolamenti sono chiari sull’abbigliamento e severi in caso di violazioni e gli elementi da osservare nella realizzazione di divise da majorettes, twirling e cheerleader sono molti.
Non ti preoccupare, noi ti affianchiamo in ogni fase della creazione degli abiti, fornendoti anche consulenza stilistica di alta moda sportiva tutta italiana.
Guarda le nostre proposte oppure contattaci per ordinare le tue divise da majorettes, twirling e cheerleader

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